Pubblicato da: F.C.N. | 14 luglio 2011

Il Mercabul

Il Mercabul

La copertina del libro

La fine del XX secolo ha visto sorgere un fenomeno di ripescaggio e revival degli anni settanta, il decennio in questione è stato così scandagliato a fondo, rispolverando e analizzando, attraverso la luce degli specchietti delle mirrorball che roteavano sul soffitto delle discoteche, da Carosello alle Brigate Rosse.
Da quella analisi storica sfuggì però lo studio del mondo giovanile del periodo, uno studio di cui si incaricò, nel ’77, questo libro, sottotitolato Il controlinguaggio dei giovani. Interessante l’utilizzo nel sottotitolo del prefisso “contro-“, che nel decennio in questione era una particella spesso abusata: si andava infatti dal “controlinguaggio” alla “controstoria” – a tale proposito ricordo un libro a fumetti intitolato Controstoria degli USA la cui edizione italiana era illustrata da Vincino –senza dimenticare, ovviamente, la “controcultura”. Essere “contro” era il must del momento, si era contro tutto: la borghesia, la destra, ma anche contro il perbenismo, contro l’ordine, contro la misura e spesso anche contro ogni buon senso, tanto che il decennio successivo, per controbilanciare la pesantezza politica degli anni settanta vide l’apparire dei paninari, simbolo per antonomasia del disimpegno.
Il libro è stato scritto da un giornalista, Cesare Lanza, convertitosi, col sorgere del nuovo millennio, ad autore televisivo: ha collaborato strettamente con Paolo Bonolis, divenendone amico e dedicandogli una biografia, ed ha lavorato per svariate trasmissioni Mediaset, quali ad esempio i reality La talpa e La fattoria.
Perciò, come ci si può aspettare in un caso simile, Il Mercabul si presenta pervaso di quell’irritante giovanilismo che permette di cogliere solamente gli aspetti esteriori e più singolari di un fenomeno, che, decontestualizzato, appare come un curiosità, una caricatura. Insomma, nulla è più falsato di un libro che parla del “linguaggio dei giovani”, fenomeno in continua evoluzione e perciò inafferrabile, che per sua natura, quando uno studio su di esso viene completato, si è già trasformato in un qualche cosa di differente.
Detto ciò, naturalmente, questo genere di lavoro ha comunque un suo valore storico, per quanto condizionato dall’ottica riduttiva con cui un osservatore esterno può analizzare una realtà a lui estranea. Grazie a Il Mercabul abbiamo infatti la possibilità di cogliere, per quanto in modo estremamente approssimativo, uno slang andato perduto, e che, così come accade per tutti gli slang giovanili, non è vissuto per più di un lustro.
Tra le curiosità del libro c’è sicuramente quella di poterci imbattere in termini diventati ormai di uso comune e che stupisce scoprire un tempo appartenenti ad uno slang giovanile:“abbiocco”, “allucinante”, “cagare il cazzo”, “darci un taglio”, “fare l’indiano”, “fare schifo”, “figata” eccetera; oppure di scoprirne degli altri, che, al contrario, fanno sorridere proprio perché dimenticati e dei quali, per di più, mancano maggiori informazioni utili a comprenderne l’origine: “fragola” (“ragazza con le mestruazioni”), “mercabul” (“raccolta di parolacce e di parole varie e strane”, da cui il titolo del libro), “sbulaccare” (“raccontare sciocchezze”), “abbaiobato” (“idiota”); o ancora forme occultative di parole più o meno volgari come “Zigo” (che sta ovviamente per “figo”), oppure favolose metafore sessuali come “Ciquita 10 e lode”, che designa naturalmente una persona ben dotata sessualmente.
Insomma un librino che alla fin fine si rivela un dizionarietto in grado di regalarci una lettura spassosa, ma che può rivelarsi anche una fonte molto utile, se vogliamo decifrare il linguaggio utilizzato dagli Skiantos nei loro dischi!

Scheda
titolo: Il Mercabul. Il controlinguaggio dei giovani
autore: Cesare Lanza
casa editrice: Oscar Mondadori
anno: 1977

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: