Pubblicato da: F.C.N. | 13 giugno 2012

Il grande libro di Abastor – Tomo I

Il grande libro di Abastor - Tomo IAll’apertura di questo blog, un paio di anni fa, mi ero riproposto di non farne un… blog! Ho voluto, fin dapprincipio, non ospitare altro che brevi articoli su oggetti presenti nell’Archivio Abastor e niente altro. Niente “pensierini”, opinioni, costume e società, politica e religione, cultura e verdura, e niente pubblicità di prodotti e “autoprodotti”.  Devo ora contravvenire a questa regola introducendo una nuova sezione dedicata ai prodotti editoriali abastoriani stampati su siti di autopubblicazione e print-on-demand come Lulu.com.
Sabato 8 maggio 2010, dopo 15 anni e 10 mesi di vita, Abastor oddzine démodé, ha cessato di esistere. In quella data è stato celebrato l’AbaStop, la fine di tutte le attività legate al progetto Abastor: assieme alla fanzine hanno smesso di pulsare definitivamente anche il blog Abastor Daily, la mailing list legata alla fanzine, le Serate Abastoriane, ecc. Dell’esperienza abastoriana sopravvive solamente l’Archivio Abastor, che raccoglie, cataloga e studia quei reperti retro-pop di cui Abastor si è occupato per lunghi anni, e che rende conto del suo operato attraverso questo blog, nato pochi mesi dopo l’AbaStop come araba fenice così che il nome Abastor continuasse a vivere sotto altra forma.
Abastor ha senz’altro la responsabilità di aver aperto la strada, di aver proposto per prima oggetti, dischi soprattutto, opere, degni di riscoperta (un nome per tutti: La ballata del finocchio di Occhio Fino), ben prima della nascita di Internet e della diffusione attraverso una rete ben più ampia e rapida di quella offerta dal circuito della fanzine. Il raggiungimento di uno status è dato dai tentativi di imitazione, Abastor non può vantarne altrettante de La Settimana Enigmistica, tuttavia può dire di aver ispirato molti nel proseguire quelll’opera di ricerca e disamina di reperti che risorgono dalle nebbie del tempo: musica, giocattoli, televisione… quanti in rete hanno percorso quella strada, talvolta con risultati sorprendenti, già battuta da Abastor?
Che cosa ci rimane ora di Abastor dopo tre lustri di attività ininterrotta? È proprio quello che ci siamo chiesti alla chiusura della fanzine. Quel che ci rimane è un’esperienza di incontro e di coesione tra personaggi del sottomondo italico che sono venuti in contatto, hanno condiviso le loro conoscenze, le loro esperienze e le loro informazioni, hanno compiuto approfondite ricerche, hanno collaborato in modo più o meno continuativo a questo progetto, fornendo il loro personale apporto: scrivendo articoli, cooperando in modo diretto all’organizzazione degli AbasTour o alle Serate Abastoriane, fornendo validi consigli e idee balzane per la realizzazione pratica della fanzine oppure contaminando Abastor per sola osmosi.
Per far sì che tutto questo non vada perduto, abbiamo deciso di raggruppare quanto di meglio prodotto per la fanzine in un “The Best Of ”, un’opera in più tomi che raduna i migliori scritti pubblicati sulla fanzine e nei relativi blog, nei suoi sedici anni di vita: “degustazioni”, approfondimenti, ricerche e curiosità varie che gli abastoriani hanno composto in metodica indagine e presi dall’afflato poetico, mentre i loro sensi venivano coinvolti da quell’esperienza abastoriana che li portava a identificarsi con l’oggetto stesso del loro studio. Il risultato, dopo due anni di lavoro, di selezione e revisione del materiale pubblicato, è Il grande libro di Abastor, il cui primo tomo è ora disponibile per l’acquisto su Lulu.com.
In questo primo volume dell’opera potrete trovare una raccolta dei migliori brevi articoli a carattere di recensione, pubblicati nella rubrica “Degustazioni”  e in altre rubriche della fanzine quali “Filmoni & Filmacci”, “Il disco della mia vita”, sul blog Abastor Daily e Centro Studi Abastoriani – Archivio Abastor, più alcuni inediti. Oltre  a ciò troverete “Señor Tonto’s Groovy Library”, rubrica di recensioni degli incredibili volumi della personale collezione di Enrico Sist, e “Frames”, altra rubrica della fanzine destinata a raccogliere brevi frasi tratte da film, telefilm, fumetti, spettacoli televisivi abastoriani.
Godete dunque di questo Il grande libro di Abastor così come godevate un tempo della fanzine; riscopritene i testi, immergetevi nuovamente in quel mondo lontano e irraggiungibile. È il mondo di Abastor, un mondo costituito di sogni e di memorie, di giochi e di avventure, un mondo irreale, ma ben presente nel cuore di ognuno di noi. È un mondo fittizio, ma per noi ben più concreto e importante del mondo banale e serio nel quale ci troviamo a vivere le nostre vite di adulti.

Il grande libro di Abastor su Lulu.com
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